Il 24 GENNAIO VOTA
FABIO VERGANI
Nato a Milano il 14 marzo 1973. Sposato, ha due figli.
Sindaco del Comune di Imbersago dal 2019, rieletto nel 2024, si occupa in particolare dei settori dell’edilizia privata, territorio e urbanistica, polizia locale, commercio, protezione civile, personale e organizzazione uffici, società partecipate e affari generali.
Nel maggio 2023 è stato eletto Presidente della Conferenza dei Sindaci del Meratese, in rappresentanza dei quindici Comuni del territorio. Consigliere comunale dal 2004 dal 2009 è stato anche Vicesindaco del Comune di Imbersago, con deleghe ai lavori pubblici, polizia locale, commercio, protezione civile, tempo libero e turismo, rapporti con le associazioni.

📍 Incontri in programma:
-
Martedì 13 gennaio – ore 21.00 a Merate, Sala civica F.lli Cernuschi (VIale Lombardia, 14)
-
Venerdì 16 gennaio – ore 21.00 a Garlate, Municipio, Sala del Portico (Via Statale, 497)
-
Mercoledì 21 gennaio – ore 21.00 a Barzio, sede della Comunità Montana (Via Fornace Merlo, 2)


UNA PROVINCIA I SUOI TERRITORI
La Provincia di Lecco è un insieme di territori unici e complementari, ciascuno con identità, vocazioni e bisogni specifici. Lago, montagna, colline e pianura rappresentano un patrimonio unico, che va riconosciuto, valorizzato e messo in relazione. Il Progetto Provincia 2026 nasce da questa consapevolezza: accompagnare e coordinare i diversi attori pubblici e privati affinché ogni territorio possa esprimere al meglio il proprio potenziale, contribuendo allo sviluppo equilibrato dell’intera comunità provinciale.
Nel rispetto delle competenze e del ruolo dell’Ente Provincia, l’azione amministrativa si fonda su ascolto, coordinamento e capacità di visione e programmazione. L’obiettivo è costruire un sistema territoriale coeso, in cui le differenze diventino valore e le energie locali siano messe in rete per generare opportunità concrete, servizi più efficaci e una crescita condivisa.
LE LINEE DI AZIONE
-
Raccogliere le istanze dei territori e dei Comuni entro 60 giorni dall’insediamento, per lavorare in sinergia e costruire masse critiche capaci di generare valore diffuso
-
Orchestrare l’azione amministrativa, favorendo coerenza, integrazione e visione unitaria delle politiche territoriali
-
Supportare territori, Comuni ed enti sovracomunali, individuando servizi e funzioni condivisibili per una gestione più efficace ed efficiente
-
Facilitare il dialogo con enti sovraordinati e organismi esterni, per favorire l’accesso alle risorse e il loro sviluppo su tutto il territorio provinciale
-
Garantire un confronto costante e strutturato attraverso conferenze dei sindaci, comunità montane e tavoli dei circondari provinciali
-
Offrire supporto istituzionale e operativo per indirizzare e valorizzare le istanze territoriali verso i livelli decisionali superiori
METODO
-
Valorizzazione del Consiglio Provinciale nella fase preparatoria della programmazione e della costruzione progettuale provinciale
-
Creazione e valorizzazione della "Consulta dei territori" (Circondari) con compiti consultivi per raccogliere le esigenze del territorio
-
Confronto aperto, uniforme, trasparente e costruttivo con tutti i Comuni. La fase preliminare del DUP raccolga le idee progettuali, necessarie, utili, condivise con i territori
-
Aggiungere valore tecnico nel confronto fra funzionari provinciali e tecnici comunali (ad esempio in materia di territorio e viabilità)
ASCOLTO
-
Favorire l’ascolto di tutti i territori provinciali, spesso con esigenze diverse e in alcuni casi opposte (vedi overtourism verso mancanza di percorsi turistici definiti) al fine di creare una Provincia al tempo stesso “equilibrata” nei diversi elementi (lavoro, turismo, commercio, trasporti, servizi) valorizzando le diverse specificità
-
Raccogliere le istanze dei territori e dei Comuni entro 60 giorni dall’insediamento, per lavorare in sinergia e costruire masse critiche capaci di generare valore diffuso
INFRASTRUTTURE E VIABILITÀ
-
Definizione condivisa di un programma infrastrutturale per territori della Provincia definendo priorità, cronoprogramma di massima, costi e relative possibili risorse discutendone con i diversi territori (tavolo permanente provinciale delle infrastrutture)
-
Individuazione di infrastrutture a impatto immediato per risultati tangibili nei diversi ambiti in concerto con i livelli di governo superiori per il reperimento delle risorse, oltre a un piano pluriennale di manutenzione e della viabilità provinciale omogeneo per tutti i territori, il tutto in accordo e coinvolgendo i Comuni interessati
-
Focus su infrastrutture ferme/in corso e “di sistema”: Completamento Lecco-Bergamo, Quarto ponte di attraversamento Lecco, Ponte San Michele a Paderno, Ponte di Brivio interlocuzione con Anas, Ferrovie e Regione per ammodernamento SS36 e reti ferroviarie (linea S8, Lecco-Tirano e S11)

SCUOLE E FORMAZIONE
-
Introduzione di un form mensile delle criticità scolastiche e definizione lista di interventi con livelli di priorità, costi e cronoprogramma
-
Definire un piano strutturato di evoluzione dei bisogni del territorio (imprese e commercio) per favorire l’incontro domanda/offerta e delle competenze richieste oggi e domani
-
Completare e attivare i percorsi di ammodernamento e ampliamento dei plessi degli istituti secondari di II° grado dal Marco Polo di Colico sino a Villa Greppi di Monticello, Merate, Lecco, Calolziocorte e Oggiono
-
Condividere insieme a imprese, artigiani e relativi associazioni di categoria i migliori percorsi di studio per il futuro guardando allo sviluppo omogeneo di nuovi corsi e opportunità anche professionalizzanti (es. ITS Academy, valorizzazione istituti professionali e maggiore connessione con il mondo del lavoro)

PROTEZIONE CIVILE E TUTELA AMBIENTALE
-
Confermare e potenziare il coordinamento intercomunale dei gruppi di Protezione Civile, rafforzando il ruolo provinciale nella prevenzione e nella gestione del rischio idrogeologico e nella tutela ambientale
-
Aiutare e sostenere tutti gruppi di Protezione Civile anche nelle loro attività gestionale ed amministrativa per un supporto coordinato e uniforme
-
Definizione di un piano per la lotta coordinata al rischio di dissesto idrogeologico coerente e conforme alla normativa e documentazione vigente
-
Continuare a sostenere e promuovere le esercitazione di Protezione Civile comunali e sovra territoriali e le attività di prevenzione, monitoraggio e di divulgazione nelle scuole

COORDINAMENTO TERRITORIALE
-
Coordinamento nel favorire lo sviluppo di diversi poli turistico-culturali in tutte le aree provinciali favorendo aggregazioni di aree omogenee per valorizzare le diverse caratteristiche dei territori. Valorizzare la presenza di Colico nella provincia di Lecco
-
Contribuire al “raccordo” tra livelli provinciali e Comuni delle diverse realtà ed enti quali Confcommercio, Confindustria, Fondazione del Lecchese, Camera di Commercio, ecc. per offrire e far conoscere a tutti opportunità di valorizzazione in ambito turistico, commerciale ed imprenditoriale
-
Partendo dai servizi già omogenei sul territorio– come idrico e rifiuti– la Provincia, nelle sue competenze, favorisce la partecipazione dei Comuni alle società pubbliche. Contribuendo a promuovere inoltre, anche attraverso le partecipate esistenti, nuovi progetti condivisi per ampliare e qualificare i servizi al territorio
TURISMO
-
Promuovendo le diverse caratteristiche territoriali, la Provincia deve saper coordinare uno sviluppo equilibrato tra lavoro, turismo, commercio, servizi e trasporti
-
In quest’ottica è centrale una ‘’valorizzazione’’ con eventuali modifiche condivise del Trasporto Pubblico Locale in un’ottica multimodale
-
Continuo sviluppo delle piattaforme di comunicazione turistica Provinciale (es. Lecco Heritage) e sovra territoriali nei diversi circondari e in coordinamento con altri enti quali Parchi e Comunità Montane

SUPPORTO AI COMUNI E INNOVAZIONE
-
Individuare ulteriori aree per lo sviluppo di servizi a supporto dei Comuni (soprattutto quelli piccoli) tramite una raccolta strutturata delle esigenze di ognuno e, in parallelo, con uno studio di opportunità
-
Sviluppo del CST provinciale affinché sia punto di riferimento per accompagnare tutti i Comuni della Provincia nello sviluppo delle nuove tecnologie (AI in primo luogo) a supporto della PA
-
Valorizzazione delle risorse umane provinciali e supporto all’organizzazione interna, formazione, pianta organica e coinvolgimento del personale nei progetti strategici
-
Sviluppare la capacità di partecipazione proficua a bandi (RE/IT/EU)


